Prima che qualcuno la chiamasse mamma, Patrizia era una figlia. Era una ragazza cresciuta in una casa dove l'amore si imparava più attraverso i sacrifici che con le parole. Cercava un posto nel mondo, un luogo in cui sentirsi finalmente vista. Lo trovò in un'amicizia capace di assomigliare a una casa e in un amore che le fece credere che il futuro potesse avere il colore della speranza. Ma ci sono ferite che non smettono di esistere solo perché impariamo a sorridere. Crescono con noi, in silenzio, cambiano il modo in cui guardiamo noi stessi e, a volte, ci costringono a scegliere tra ciò che desideriamo e ciò che crediamo di meritare.
Seguendo Patrizia dall'infanzia all'età adulta, "Prima che fossi luce" racconta una vita attraversata dall'amore, dalla perdita, dalla colpa e dalla difficile ricerca di sé. E il ritratto di una donna imperfetta, autentica, capace di sbagliare e di amare con la stessa intensità , quella stessa donna che, una notte, ha lasciato sua figlia con un ciondolo a forma di girasole e una domanda destinata a cambiarle la vita.
Entrerai in questo romanzo convinto di sapere chi sia Patrizia.
Lo chiuderai chiedendoti come hai potuto giudicarla senza conoscerla.

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